Pop Cultura

Cultura popolare

Possiamo definire la nascita della cultura popolare, dopo il 14-18 con la pubblicazione delle prime “riviste pulp”, con i primi pulp magazine si segna la nascita di un movimento culturale.

La parola “pop” è una contrazione del termine inglese “popular” che non ha equivalenti in italiano. In Italia viene comunemente tradotta come “popolare” nel senso di “ciò che viene dal popolo”.
Nel suo senso anglosassone, la parola si riferisce a “ciò che esce / nasce dalla strada” in contrapposizione a ciò che esce / nasce nelle università, dalle classi dirigenti o dai circoli autorizzati”.
In questo senso, evoca una nozione di “cultura di massa” che è stata aggiunta, sovrapposta e talvolta opposta a quella che tradizionalmente viene chiamata “cultura di classe” possiamo aggiungere cultura dissidente.

The Argosy

L’atto fondatore della cultura pop fu la pubblicazione del primo Pulp Magazine, “The Golden Argosy” nel 1882, trasformato in seguito in “The Argosy” nel 1896 (vedi wikipedia).

Il numero di titoli è aumentato nel periodo delle due guerre, esempio la rivista Detective Story Magazine e Black Mask, sono 2 dei tanti. Queste pubblicazioni molto “economiche”, le cui pagine sono stampate su carta di scarsa qualità (un’impasto di legno), coprono diversi generi: romanzo poliziesco, western, fantascienza, ma anche il romanticismo.

Il Pulp Magazine, “The Golden Argosy“sta cercando di rinascere su internet in una nuova forma, più collaborativa più in fase con i nostri tempi (The golden Argosy punto com, se siete interessati & appassionati, potete collaborare come volontari al programma). Cosa significa The Golden Argosy, la traduzione poetica puo essere: L’imbarcazione d’oro, noi possiamo anche fare una traduzione più “moderna”, cioè “Aggregazione d’oro”.

Le origini del fumetto “Comics”

Il comics, apparso a partire dagli anni ’20 (1920) in poi, ha preso il sopravvento sulla diffusione di quella che non è ancora chiamata “cultura pop”.

I fumetti “comics”, così chiamati in riferimento ai “comic strip” (strisce a fumetti), queste storie a fumetti, avranno una grande influenza sul mondo artistico dell’epoca.
Nelle loro pagine sono nati i primi supereroi, tra cui Superman nel 1928. Gli eroi erano in precedenza “umani eccezionali” come Tarzan, nato nel 1912 di Edgar Rice Burroughs, Zorro del 1919 da Johnston Mc Culley, o Conan di Robert E. Howard nel 1932. Poi dopo questo periodo di umani eccezionali, saranno gli “umani trasformati” a prendere piede, come per esempio Spiderman (Uomo Ragno), Hulk, i Fantastici Quattro o Doctor Strange.

Legame tra le riviste pulp e la pop art

Un’estetica comune, Richard Hamilton, considerato il padre della pop art, realizza collage da cataloghi di vendita per corrispondenza. I suoi dipinti raffigurano pin-up e personaggi maschili molto muscolosi oltre il “normale”. Roy Lichtenstein è influenzato anche dal mondo dei supereroi nelle soap opera dell’epoca, Warhol, egli stesso riconosce che la tavolozza cromatica dei “fumetti” ha un’influenza decisiva sulla sua arte …